venerdì 6 luglio 2007

...this is the end - 3° - 4 - 7 -2007


Ci spostiamo verso est in direzione Monument Valley.... entriamo nella
terra delle riserve Navajo. Durante il viaggio attraversiamo lande
desolate, caldissime e rocciose completamente inospitali e assurde per
la convivenza umana... ebbene: noi bianchi è in queste terre che
abbiamo confinato i pellerossa!!??!! Me lo chiedo e ve lo chiedo ...
ammetto di non essere ferrato sull'argomento ma la sensazione è brutta:
si passa dall'America abitata dalla "gente pulita" ad una serie di
baracche e case prefabbricate sotto il sole a 50° sparse tra i sassi e
i cespugli secchi e le persone che incontri sono indiani spesso
ubriachi e comunque senza una lira!... abbiamo incontrato anche una
cittadina che sembrava sud America o addirittura Africa o comunque
terzo mondo con macchine distrutte, spazzatura, elemosinari
dappertutto. L'impressione è di gente che si lascia andare perchè non
sa cosa fare! è la stessa sensazione che ho avuto in Messico con i Maya
e sicuramente, da quello che so, è la stessa storia in Australia per
gli Aborigeni... Dipenderà anche da loro lo so dalla loro incapacità ad
adeguarsi al mondo che evolve, ma questi sono stati una delle più
grandi civiltà della storia dell'uomo perchè adesso è così? Noi
"bianchi" non c'entriamo niente?...io sinceramente non so, ma un lieve
senso di colpa l'ho avvertito!
...
Arrivo ad ora tramonto nella Monument Valley...
WOOOOOOOOOOOOOOOWWWWWWWWW!!!!!!!!!!!!!!
Se il Gran Canyon ha spalancato i nostri occhi la M.V. ci ha fatto
davvero pensare che tanta bellezza non sia contenibile dall'animo
umano!!! Abbiamo percorso uno sterrato di 30km in località "Valley of
the Gods" (e scusate il misticismo) tra queste montagne rosse dalla
forma assurda e nel silenzio più assoluto col tramonto mamma mia che
storia!!! ..il contrasto col verde dell'erba e del cielo blu ...la
paura vera!!!!....spendo poche parole perchè realmente non ne ho per
raccontarvi cos'è quel posto!
Tappa notturna in un Motel6 in New Mexico a Gallup e, siccome ci
sentivamo un po' pressati dal fatto di aver percorso pochi km nei 2
giorni del ritorno, il giorno appresso decisione di andare avanti ad
oltranza e quindi New Mexico, Texas (pausa bistecca e acquisto stivali
se no cosa si passa a fare nell'unico quadrato del Texas dove non c'è
nulla da vedere), Oklaoma, Missouri, Illinois, Indiana, Ohio e
Pennsylvania in 37 ore di guida con alternanza tra me e Simo alla guida
e ai sonnellini per una somma di 5 ore dormite in 2 ...che maschi!!!!
tappa notturna nei pressi di Sommerset, PA ...in un Motel6 direte voi?..
no! ebbene sì, abbiamo tradito e siamo andati in un Motel super8: siamo
saliti di grado in pratica!
Il giorno dopo gli ultimi 500 km sono sembrati acqua fresca e vi giuro
che alla vista delle torri di Manhattan abbiamo esultato come dei
pazzi!!!...ci siamo sentiti a casa.. Restituzione strumenti e furgone
in poche ore e casa del Robi e Stella e doccia e il dopo è adesso!
E' finita ragazzi! ci mancano solo i fuochi d'artificio domani per
l'indipendence day e poi torniamo a casa....
Siamo tutti felici di tornare diciamolo sinceramente!! di solito io
odio i ritorni, ma di solito odio i ritorni dalle vacanze.... questa
non è stata una vacanza... piuttosto un massacro! un massacro vero!!!
tra qualche tempo probabilmente lo ricorderemo come un bivio importante
nella nostra vita e addiruttura ci mancherà, ma la sensazione di ora è
stanchezza infinita! Alcune cose sono andate bene altre molto peggio
rispetto a quanto avevamo sperato ma questo ce lo racconteremo a
quattr'occhi con tutti voi (è una promessa!), certi momenti li avremmo
volentieri evitati ed altri moltiplicati all'infinito ma questo penso
che sia normale... La cosa che mi sento di dire è che nessuno di noi si
aspettava un'esperienza così, nel bene e nel male... Gli Stati Uniti
ci hanno sorpreso davvero. Sorpreso per quanto sono uguali a quello che
abbiamo sempre immaginato negli ambiti più macroscopici e quanto sono
invece profondamente diversi e affascinanti per chi ha voglia di
approfondire ciò a cui assiste, o per chi, come noi, è stato costretto
per 40 giorni ad avere a che fare con la vita ordinaria degli USA..
quella diciamo un po' più dietro alle quinte!!
Vi saluto amici lontani ....Ci siamo tenuti compagnia a vicenda in
questo viaggio e spero che l'abbiate in parte assaporato con noi!
Grazie per questo!
Vi abbraccio... tutti i Court vi abbracciano!
Ci vediamo presto, ci vediamo a casa...
C O U R T

giovedì 5 luglio 2007

...this is the end - 2° - 4 - 7 - 2007


...cari amici lontani
oddio ho appena scoperto che tutto ciò di cui ho cianciato con voi in
questo mesetto, grazie all'immenso e divino PERA, è finito su un blog
da lui creato!!!!...che regalo!!!! grazie di cuore da parte di tutti i
cortigiani!!!...a questo punto mi sento responsabilizzato ad usare un
linguaggio più consono e meno volgare... cazzo cazzo cazzo cazzo!!!!
Porcotttt!!!
torniamo a noi:
...finito il giretto a NY downtown (che caldazza!!!!!) posso
riprendere il racconto di questi ultimi epici giorni....
Partenza da L.A. Roso dall'invidia dovuta al fatto che la notte prima
della partenza Simone era stato accompagnato da un'autoctona (il buon
Mastrota è l'unico ad aver affrontato questo tour secondo tutti e 3 i
sacrosanti dogmi della trinità 70's sesso droga e r'n'roll).....
accompagnato dove?? Su Muhlolland Drive...vi rendete conto?...Armatomi
della famosa mia democratica tendenza al coinvolgimento del prossimo
tipo "Allora!!!! porca Troia diamoci una mossa che dobbiamo partire e
DOBBIAMO passare da Muhlolland dr. per forza dai dai dai!!!!! ".....
Quindi la partenza è partita da lì come tributo al grande David Lynch!
Fico la strada è uguale a quella del film (la scoperta dell'acqua
calda...)... ma proprio uguale: mancavano solo i bassoni di
tastierazze di Badalamenti....il resto c'era tutto compresa l'infinita
distesa sul panorama di L.A. e la caldazza.
L'atmosfera è stata ovviamente da subito diversa ...avete presente
quando durante un viaggio capita per un di dover di colpo cambiare il
gruppo dei partecipanti e di dover salutare qualcuno con cui fino al
giorno prima avevi condiviso tutto?... è inutile si perde qualcosa...
ma in questo caso abbiamo anche guadagnato qualcosa: spazio sull'amato
van Ford aaaaaaahhhhhhh!...e via, si parte col programma di arrivare al
gran Canyon entro tardo pomeriggio (poveri pirla illusi).
Inciso 1: ma perchè le autostrade americane passano tutte (e "tutte"
noi lo possiamo dire ...che cazzo) per le downtowns...?? e quindi
traffico della madonna in centro a L.A. e poi 1 ora di coda per
incidente.
Vabbè si arriva nel mitico deserto del Mojave...Suggestivo molto
pietroso e caldo che caldo!!!! ...però, a differenza del paesaggio
devastantemente palloso del Nevada, qui il tutto è più mosso e strano
agli occhi di noi poveri europei abituati così poco a cotanto spazio!...
bello voto positivo al deserto del mojave...bravo deserto! è chiaro:
impossibile passando di qui scendere da un posto ariamente condizionato
si muore: un caldo da inferno ma quello profondo.... e noi lo abbiamo
fatto: per la benza e per il BurgerKing (che schifooooooo gli hamburger
dei fast food!!!!....in Italia se mi vedete entrare in un Mc Donald vi
prego terminatemi all'istante senza pietà).
Inciso 2: gli hamburger sono buoni e su questo si può poco discutere;
ma negli USA quelli che mangi seduto nei Dinner con tanto di contorno
e cameriera gnocca fanno veramente spavento nel senso che sono
buonissimi e sugosissimi: probabilmente per fare i nostri usano una
carne un po' di scarto e qui una carne più figa, considerando anche che
la "svizzera" (come direbbe la nonna lombarda) qui rappresenta
l'alimento fondamentale per chiunque. Nei fast food no!!! fanno
cagare...peggio dei nostri!...boh mistero!!!
Ovviamente la sera non arriviamoi al Grand canyon ma ci fermiamo un
po' prima in una ridente cittadina arizzonese nomata Flagstaff....
città uiniversitaria molto carina, serata movimentata una birra tra
amici, tra l'altro con l'Happy Hour, e via a letto nel solito Motel6.
Risveglio presto (stavolta davvero) e via a nord in mezzo al paesaggio
che tutti abbiamo sempre immaginato in Arizzona: foreste di conifere
sterminate intervallate da ampie radure con villaggi esclusivamente
fatti di case di legno cowboyiesche a mille!!!
Il Gran Canyon spacca!! Niente da dire! nonostante l'orario non bello
per la luce (ci siamo arrivati a mezzo giorno inoltrato) siamo tutti
rimasti a bocca spalancata: è gigantissimo e con una forma e struttura
assurda pieno di valli e vallette e controvalli e fiumi e il Colorado e
poi il Colorado piccolo e 'ste rocce rosse e tutto a perdita
d'occhio!!!
Inciso 3: I paesaggi quando sono belli sono belli e basta! e va
bene... ma qui anche quelli fichi permangono per troppi chilometri...
tipo 300 o 400 o 500 o 600 o 1000 o 1010 poi uno si stufa eh!! non è
modo... almeno noi non siamo proprio abituati!... questo non è il caso
del G. Canyon. Esso è fico anche e soprattutto per la sterminatezza del
paesaggio!

...this is the end 1° - 4 - 7 - 2007


cari amici lontani,
...(ma ormai sempre più vicini)... siamo nuovamente approdati nel
ridente East: New York city e tutto sembra mai cominciato. In realtà
c'è stato tutto e ce lo sentiamo addosso minuto dopo minuto: sonno
arretrato, convivenza non sempre facile, scarica e carica e
soprattutto suona davanti alle "moltitudini" di pubblico americano....
In realtà tutto questo ce lo racconteremo al ritorno con dovizia di
particolari e pettegolezzi... torniamo al racconto!
Ci eravamo lasciati in California..... anzi ci stavamo tuffando nel
Gay pride... !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ASSOLUTO! non è solo questione di
colore e fantasia e gioia di stare al mondo, quella festa ci ha
dimostrato come un ambito che in Italia facciamo veramente fatica ad
assimilare (...e sono buono! anche se ammetto: non sono mai stato ad un
Gay pride italiano), a S. Francisco risulti come un episodio
aggregativo a 360 gradi: e quindi poliziotti che si fanno fotografare
con i travestiti più assurdi, concerti di tutti i generi ad ogni angolo
di strada, addetti comunali pronti ad ogni angolo ad offrire aiuto ed
info, stand di informazioni a tema (ma anche no) con gente competente e
disponibile... vabbè lo so che sono il solito che vede all'estero
realtà migliori rispetto alle nostre ma in questo caso, raga, non c'è
storia e punto. Il fatto poi che tutto sia mosso ed organizzato a
favore di temi come l'omosessualità e la libertà sessuale aggiunge
merito a loro, che sanno parlarne e affrontarli così, e gioia a noi che
abbiamo passato una giornata indimenticabile in un'atmosfera rilassata
e festaiola come non mai....
chiaramente io e strobel non abbiamo rinunciato alla nostra buona dose
di sfacchinata a piedi per le strade di S.F. anche in quel giorno e
quindi abbiamo visitato vari quartieri e in ultimo il Golden Gate
Bridge: è enorme ma very grande!!!
Il concerto a S. F. è saltato per inadeguatezza locale e menate di
organizzazione fallace e quindi subito in serata furgone con muso a sud
e viaaaaaa!!!... Nottata in un motel di periferia e la mattina dopo
alla solita buon ora (di sto c.....) si percorre la stupenda Highway 1
in direzione L.A.... costa stupenda, alta e selvaggia con scorci
mozzafiato. Fermata d'obbligo a Carmel (paesino di costa carino;
villeggiatura per terza età ma soprattutto paesino di cui sindaco fu
l'immenso Clint Eastwood) passeggiata su una spiaggia meraviglia e, per
me emozionante, incontro con le otarie stravaccate sugli scogli. A
questo proposito, in una fase un po' di camel trophy al limitare delle
scogliere in una zona di erba alta e piante spinose, io medesimo stesso
ho subito l'evidente disapprovazione da parte di una colonia di
gabbiani (Zafferani per la precisione) che si vedevano invasa l'area di
nidificazione: cazzo attacco aereo vero e proprio con tanto di zampate
in testa ecc... che devo dirvi? provato anche questo.
Il viaggio verso sud è proseguito con un romantico (tra maschi)
tramonto sulle scogliere ed il solito Motel6 ad attenderci a metà
strada. Giorno dopo arrivo ad Hollywood.... Il primo ad avvistare la
collina scritta è stato Jacopo e per questo ha avuto una birra. Il
motel era praticamente su Hollywood Blvd e quindi tutto quello che vi
aspettate ma forse un po' meno: stelle per terra, negozi di souvenir,
kodak Theater, impronte delle mani dei vip, qualche capanello di gente
per interviste a personaggi non tanto famosi da essere per noi
riconoscibili.... il problema che poi è tutto finito qui!!! le altre
due vie grandi di H., Sunset e Melrose, sono puramente commerciali e la
sera su Hollywood Blvd ti spari! tipo che difficilmente trovi una birra
da berti in un pub dopo mezzanotte. Giornata dopo trascorsa a downtown
di L.A., io e Strobel, a venice beach gli altri ma sostanzialmente
niente degno di nota ...oddio L.A. mi è piaciuta molto di più di quanto
mi aspettassi soprattutto la zona vecchia!!...la sera concerto (che
trovate anche online sul sito del gig di Hollywood) con la piacevole
sorpresa di Bridget e Simone (amici di vecchia data) tra il pubblico: è
stato uno dei concerti migliori a livello di divertimento per noi e poi
aveva il grosso pregio di essere
l'ULTIMOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Giorno dopo risveglio con calma e il gruppo si divide: Paolo e
Francesco con Valentina rimangono in California gli altri 4 cioè noi:
jacopo, Simo, Mosè e Marco lo Strobel incaricati di riportare il
furgone e gli strumenti solo a N.Y.C. che volete che sia?...
praticamente dietro l'angolo!
FINE DELLA PRIMA PARTE!
...a più tardi amici vado a farmi un giro!

martedì 3 luglio 2007

Passaggio a ovest - 24 -6 -2007


...cari amici lontani,
quanto tempo eravamo nella profonda provincia dell'Indiana.... da
allora è stato un lungo viaggio ed è stato un lungo viaggio ad
ovest!!!! Tutto diverso, non c'entra niente altra aria altri colori
altro spirito... queste sono le mie sensazioni!
....un passo indietro:
Appena dopo North Manchester ci siamo esibiti in un lovale vuoto in
Iowa a Des Moines. Alcuni di noi di pomeriggio si sono dedicati
all'obbligata visita alla vicina contea di madison (che in inglese
suonerebbe Madison County).... vi dice qualcosa? bello: prati, colline,
fiumi tranquilli boschi ed ovviamente ponti (coperti)!
Dopo il concerto subito guidata notturna i direzioone di Denver.....
questa trasferta è stata really dura! che volete? iniziamo ad essere un
po' stanchi!... nonostante l'abbiocco infinito l'alba tra Nebraska e
Colorado è stato epico: praterie perdita d'occhio ma veramente a
perdita d'occhio nel senso che scendi dalla macchina per fare benzina e
vedi solo e solo e solo quel paesaggio....
Denver l'abbiamo sfiorata nel senso che abbiamo suonato in un locale
in un sobborgo (Aurora) e il giorno dopo siamo partiti di buon ora (ma
quando mai????) in direzione nord... e sì cazzo, in direzione Wyoming e
qui si finisce di scherzare!!!! Non posso descrivervi la figata che è
il passaggio sugli altopiani delle Rocky Mountain ma è in assoluto
quanto di più magnificiente abbia visto fino ad ora qui in USA!!!....
vallate sterminate di niente, praterie e praterie seguite da montagne
con foreste di pini e larici sterminate con i classici piccoli villaggi
fatti da soli 3 saloon e abitati solo da cowboy!! fico vero!!! In
Wyoming ci siamo concessi una lunga pausa dalle Highway e abbiamo
percorso le strade delle Bow Mountains....che dire bello bello!!!...
abbiamo visto anche i coibrì!....
Lasciamoci dietro lo stato dei film western e via verso lo Utah eil
sempre più occidente.... Il lago salato e il relativo deserto veramente
fleshante... un'immensa distesa di sale al sole!.....paesaggio lunare e
sterminato!!
...non mi parlate di Nevada e di bel Nevada e di bel paesaggio del
Nevada ecc.... La nostra lunga permanenza in viaggio nella terra dei
casinò (700km almeno) ...solo vallate infinite di brulle montagne alla
nausea... non riesci a mettere a fuoco lo sguardo, non riesci a
distinguere dei particolari... non c'è vita apparente e il tutto dura
centinaia di chilometri e chilometri e chilomatri!!!.....Arrivo a
Reno....che culo c'è il più impotante rodeo del mondo andiamo...bello
bello belloi anche con i tori!!!
Finalmente il giorno dopo: Going to California!!!.. con gli Zeppelin
d'obbligo nell'autoradio attraversiamo il confine e anche lì
abbandoniamo l'Highway per costeggiare il lago Tahoe.... un lago alpino
(a circa 2000 metri) circondato da foreste...e che scqua raga!!
Limpidissima e gelata .... i veri uomini (simo, jaco, marco, mosè)
hanno chiaramente fatto il bagno i mezzi uomini no (fra e paolo)!... da
allora è stato tutto sobborghi sud di San Francisco, coste selvagge a
sud di San Francisco, concerto a Livermore ad ovest di San Francisco e,
ovviamente, San Francisco: le salite e le discese ci sono e ci sono i
tram ma le salite e le discese sono assurde tipo con pendenze superiori
a l 17%... come si fa a vivere in questa città... in realtà è
bellissima e ha un fascino del tutto particolare a metà tra una città
di mare (casette colorate chiare e basse) e una capitale del nord
Europa (odori gente assurda).
Ora finisco di scrivere e mi tuffo nel Gay pride più grande del mondo
(...cazzo qui è tutto in versione "più grande del mondo") e stasera si
suona qui a down town!!!!
Vi amo!!!
Un abbraccio...alla prossima!

lunedì 25 giugno 2007

...in provincia! 15 - 6 -2007


.....cari amici lontani!
questa ve la debbo immediatamente raccontare!!! avete presente la
provincia americana dell'immaginario collettivo e diffuso e comune a
tutti noi?.... beh noi oggi siamo oltre: North Manchester signori .....
il confine del mondo, profondo Indiana, terra di Amish e colline e
vacche (quelle bianche e nere dei Pink Floyd). Siamo arrivati ieri sera
in questa "cittadina" (in realtà un incrocio tra strade di campagna
rigorosamente perpendicolari) di circa 6000 abitanti. Situazione
assurda... casette basse di mattoni rossi solo sulla main street,
ragazzini adolescenti in giro senza telefonino (siamo completamente
fuori dalla portata dei "potentissimi" operstori telefonoci
americani.... che detto tra noi fanno cacare!)... il locale, ideato
nella vecchia stazione dei pompieri, ha le pareti aperte sulla main
street dal lato del palco!! Il Firehouse è gestito da un giovane
professore di biologia rampante e intenzionato ad "aprire" le menti dei
giovani di queste lande attraverso il rock 'n roll.... interno molto
bello con poltrone e divani, migliaia di cuscini sul soffitto e
ambiente very huge!!! prima di suonare ci siamo imbattuti per strada,
e più volte, in quindicenni/sedicenni con tanto di passeggini carichi
di prole.... Ci siamo informati... ebbene qui è completamente tabù ogni
argomento che sfiori lontanamente i temi riguardanti prevenzione e
metodi concezionali per cui è normale che, in una cittadina per altro
completamente autosufficiente in termini di educazione scolastica ed
università e che quindi da un certo punto di vista spinge alla
stanzialità, le ragazze sfornino quando ancora bambine!!!!
La nostra esibizione è durata 45 minuti a causa dell'ordinanza
comunale che non permette di proloungare oltre le 22.30 ognio tipo di
esibizione "rumorosa". Bello!!! Bel palco, bel pubblico di adolescenti
esaltati che alla fine hanno delapidato la paghetta settimanale in
shirts e cd!...... che storia!! tra l'altro Jabin (il gestore biologo)
è stato squisito.... tanto di compenso, motel pagato e giri di birra
offerti nel post concerto trascorso iin un pub improbabile ma perfetto
per un film di David Lynch tra luci soffuse perline, moquette e juke
box in sottofondo!

stasera South Bend e l'avventura continua!!!!!

Loviu loviu loviu!!!
C O U R T

Charleston in South Carolina - 13 - 6 - 2007


ciao amici lontani...
ci eravamo lasciati nel New Jersey.... quanta acqua sotto i ponti da
allora!
innanzitutto 2 brevi puntualizzazioni:
1- la regola automobilistica del "vecchio col cappello" e' universale
.... anche qui i vezzi cappellati sono una tassa!!!
2 - Io, in tutta sincerita' credevo che i camion americani a muso
lungo fossero la maggioranza... e invece sono tutti!!!... non c'e'
neanche un volgarissimo camion con motrice a cubo.... vabbe'
... torniamo a noi.
Dopo il New Jersey e dopo aver attraversato i boscosissimi stati della
Virginia e North Carolina siamo giunti a Charleston in South Carolina
...cazzo veramnte bella: citta' di porto con casette tutte colrate e di
legno stile profondo sud! Abbiamo suonato al Cumberlands locale fico
very fico!! ... prima dell'esibizione visto il timore della poca
affluenza abbiamo improvvisato un teatrino in mezzo alla strada con
oboe chitarra e flautiuni ..... ha abbastanza funzionato e il concerto
e' andato bene!!
Tappa successiva Florida cha da quello cha abbiamo visto sono
tranquillo nell'affermare che e' un bel gran posto di merda!....Miami
beach, dove abbiamo suonato al Jazid, e' un figaio da paura della paura
della paura con ancora un po' di paura ma la cittadina in se' non ha
niente da dire!!
Data successiva ad Orlando, nel noprd della Florida in zona
universitaria.... sicuramente questo fino ad ora rimane la serata
migliore: gente entusiasta, bel pubblico, tanti cd venduti e gran
divertimento per noi!.... da qui siamo ripartiti la stessa notte alla
volta di Birmingham, Alabama (952 km!!!!!).....
Inciso: personalmente, e chi tra voi mi conosce bene lo puo'
facilmente capire, questo tour e' un'esperienza assurda nel senso che
vediamo fuori dal finestrino passare centinaia e centinaia di km senza
la possibilita' di fermarsi a goderne... infatti soffro!!! Ogni sera
dormiamo nei motel di una catena che sono tutti identici e quindi chi
capisce dove si e' e quando?
L' Alabama e il Tennessee ci sono parsi proprio una figata...collinosi
verdissimi con un casino di fiumi e vallate verdi... ma non scendiamo
mai dal furgone se non per bisogni fisiologici e per la quotidiana
ingozzata di hamburger (DISPERATI!!! sulle HIGHWAYS non c'e' altro da
mangiare)!!!...comunque ci sta!
Il concerto di Birmingham diciamolo cosi' cosi'... il locale, anche
li' in zona universitaria era molto ben attrezzato con un palco
gigantesco con tanto di pedana per batteria ma zero su zero promozione
abbiamo suonato insieme ad altre 4 band e il pubblico era scarsissimo!!
Il giorno dopo sveglia all'alba ed altri 950 km per Columbus Ohio dove
il concerto e' saltato anchje li' per l'organizzazione fuffa... e
allora ci siamo presi i 2 girni sabbatici di pausa, riposo e
riflessione in cui abbiamo goduto della meravigliosa Chicago!!!!...
ragazzi che citta'!!! Spacca veramente le natiche bellissima!....
Ora siamo a Rockford, Illinois pronti per ricominciare alla
grande!!! il locale sembra fico speriamo che ci sia tanta gente....
sinceramente ne abbiamo bisogno per rinvigorirci un po'..... Il morale
e' comunque alto e i cd vengono comprati da praticamente tutti quelli
che ci vedono in concerto quindi alla grande!!
Vi bacio! ....vi prometto che nei prossimi giorni vi mandiamo un po'
di foto...non abbiamo ancora ridimensionato quelle fatte dal buon
Simo!!!
Un abbraccio!!......

martedì 5 giugno 2007

Arrivati - 4 - 6 - 2007


Ciao amici lontani...lo so che fremevate tutti per avere nostre notizie ed eccole!!
L'arrivo a New York non ha avuto particolari problemi a parte una chitarra ed un basso rimasti a Malpensa per la troppa somiglianza delle custodie alle rispettive di mitra e fucili !!??!!... comunque il giorno dopo avevamo tutto a casa del robi e quindi a posto. Paolo è arrivato in forma vivo e vegeto la sera stessa del nostro arrivo.
NYC è piaciuta da panico a tutti tanto che per 2 giorni ci siamo completamente dimenticati del fine ultimo del nostro viaggio: suonare!!!!
Gli ultimi giorni prove fiume in una sala prove al VI piano di un grattacielo dietro al Madison Square garden (un auspicio che dite?)..... Io e Marco, come da copione abbiamo speso molto del nostro tempo dentro ai vari negozi di strumenti musicali sbavando sulle decine di chitarre troppo sontuose per le nostre tasche.... di adesso
(....a meno di ipotesi Madison vedi sopra).
L'ultimo giorno noleggio van un Ford 12 posti bianco e troppo nuovo per non scatenare in noi il terrore di possibili danni....e qui sono iniziati i casini.... siamo andati a ritirare glistrumenti e lo spazio non bastava per i sedili che i noleggiatori (del
furgone) non volevano smontare; dopo una giornata intera passata da Paolo e Jacopo seduti su una montagna di bagagli lungo la Broadway, Marco su una montagna di strumenti sulla 36th street e io, Fra e Simone avanti e indietro per quel piccolo agglomerato urbano called New York
city, siamo riusciti a convincere gli stronzi dell'AVIS che il sedile
era smontabile (colpo di genio di Paolino che ha trovato la leva
miracolosa). A questo punto il problema era: "dove cazzo lo mettiamo un sedile tre posti per un mese?".... vabbè risolto brillantemente visto
che dietro casa del robi abbiamo trovato un ministorage... ragazzi un
posto assurdo, 5 piani di cunicoli tra armadietti di pseudo-sicurezza
in cui mi hanno fatto compilare una pigna di moduli infinita... altro
che burocrazia italiana!!!!...vabbè sedile a posto, furgone caricato
(grazie al provvidenziale intervento di marco) si parte per il
Connecticut all'alba delle 23 (con circa 10 ore di ritrdo sulla tabella
di marcia).

...mi sono accorto che la sto facendo un po' lunga quindi
sintetizzo!!!
il rpimo concerto era praticamente in un locale di una casa... una
tipa troppo fuori in una parte della sua casa ha aperto un locale in
cui fa suonare la gente e quindi divani sedie mobili pianoforte e poco
veramente poco spazio per 5 baldi giovani come noi!!!... e comunque lei
voleva a tutti i costi che il concerto fosse completo a tutti gli
effetti e quindi noi ci siamo adattati.... il pubblico era composto da
8 persone (locale pieno) tutte venute anche da lontano per noi!!...
suonato bene e valanghe di complimenti!

Seconda tappa Bethpage (long Island) dove ci hanno raggiunto
nuovamente robi e stella. Il locale è un classico pub americano con
panini pieni di bistecche e aglio in polvere e cheesebueger di
dimensioni improponibili... La prima sera abbiamo suonato 40 minuti
nella pausa di una cover-band del posto composta da personaggi
quantomeno assurdi!!!... bassista dalla faccia monoespressione con un
occhio che manda affanculo l'altro (tipo max dei fchi d'india per
intenderci), chitarrista acustico (sempre fuori parte) alto, ingessato
con pantaloncino e calzettino bianco e sguardo socchiuso dalla birra;
batterista italo americano macellaio dello strumento; cantante donna
molto brava e carina e infine chitarrista showman DAVE (un vero mito)
con i suoi stivali pitonati e i foulard attaccati alla chitarra il
tutto oltre la tamarrea più assoluta!!!... ah dimenticavo la band gli
"Electric dudes" tutta composta da 50enni.... Noi abbiamo fatto la
nostra mezz ora abbondante riscuotendo elogi e complimenti al grido
These italian guys are very fucking rock!!!!... lagente si aspettava
ben altro da un gruppo italiano!!!!...
Il giorno dopo domenica gita turistica a fire Island a sud di Long
Island sotto la pioggia e la malinconia..... e la sera concerto nello
stesso locale ma completamente vuoto!!!!... Vabbè le date introduttve
sono finite e da adesso si fa sul serio ora ci troviamo in un motel nel
sud del New Jersey e ci stiamo per mettere in viaggio per il South
Carolina dove suoneremo domani sera (a Charleston)!!!..... piove sempre
(governo ladro!!!!) e adesso sono tutti in attesa di un Hurricane sulla
East Coast (la nostra).....beeeeeeeeeeniiiiiiiiisimooooooooo!!!!
un abbraccio a tutti e a presto!!!!!

P.S. tra breve vi spediamo foto più consone... dobbiamo scaricarle!!!

Vi amiamo!
COURT!